Pilates in gravidanza: come muoverti in sicurezza e sostenere il tuo corpo (Bitritto – Bari)
La gravidanza è uno dei momenti più intensi e delicati nella vita di una donna. Il corpo cambia, il baricentro si sposta, la schiena lavora di più, il respiro si modifica. È naturale chiedersi: posso continuare a muovermi? E soprattutto: come faccio a farlo in sicurezza?
Il Pilates in gravidanza, quando svolto con le giuste attenzioni e con il via libera del medico, può diventare un alleato prezioso per sostenere il corpo, alleggerire alcuni fastidi e arrivare al parto con più consapevolezza di sé.
Prima di tutto: il via libera del ginecologo
Ogni gravidanza è diversa. Prima di iniziare o riprendere qualsiasi attività fisica, è importante avere il parere del tuo ginecologo o ostetrica di riferimento. In presenza di gravidanze a rischio, minacce di parto pretermine o indicazioni specifiche, può essere necessario evitare alcuni tipi di movimento o sospendere l’attività.
In Phoenix Studio lavoriamo sempre in accordo con le indicazioni del tuo medico: conoscere la tua storia ci permette di proporti una lezione adatta a te, rispettosa dei tuoi limiti e del momento che stai vivendo.
Pilates in gravidanza: perché può aiutarti
Durante i nove mesi il corpo non ha bisogno di “prestazione”, ma di sostegno. Il Pilates, se adattato alla gravidanza, lavora su alcuni aspetti chiave:
- Postura: aiuta a compensare i cambiamenti del baricentro e a ridurre l’eccessiva tensione lombare;
- Respiro: favorisce un’oscillazione più ampia del respiro, utile sia nel quotidiano che in vista del parto;
- Pavimento pelvico: ti aiuta a conoscerlo meglio, a percepirlo e a lavorare in modo rispettoso;
- Circolazione: piccoli movimenti mirati possono alleggerire la sensazione di gambe pesanti e rigidità;
- Consapevolezza: ti mette in ascolto del corpo che cambia, invece di subirlo soltanto.
Non è un allenamento “per tornare in forma”, ma un percorso di accompagnamento che segue l’evoluzione della gravidanza.
Cosa succede in una lezione di Pilates in gravidanza
Una lezione dedicata alla gravidanza ha ritmi e obiettivi diversi rispetto a una lezione classica. Di solito lavoriamo in questo modo:
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1. Ascolto iniziale e piccoli aggiustamenti posturali
Ti chiediamo in che settimana sei, come ti senti, se hai avuto nausea, stanchezza, giramenti di testa o fastidi specifici (schiena, bacino, gambe). Guardiamo come ti siedi, come stai in piedi, dove il corpo “tira” di più.
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2. Respiro e connessione con il pavimento pelvico
Dedichiamo una parte della lezione a un respiro più ampio e consapevole, collegato alla percezione del pavimento pelvico. Non si tratta di “stringere forte”, ma di imparare a sentire e modulare quella zona.
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3. Esercizi dolci per colonna, bacino e anche
Lavoriamo con movimenti fluidi, controllati, che aiutano a mantenere mobilità nella colonna, nel bacino e nelle anche, spesso molto sollecitate dal peso del pancione.
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4. Stabilità e sostegno, non fatica
Inseriamo esercizi di stabilità e di attivazione del core adattati alla gravidanza, senza mai proporre addominali classici o posizioni che comprimono l’addome. L’obiettivo è farti sentire sostenuta, non “spremuta”.
Esercizi “sì” ed esercizi “no” in gravidanza
Ogni donna ha esigenze diverse, ma in linea generale:
- Sì a movimenti lenti e controllati, con attenzione al respiro;
- Sì a posizioni comode, spesso supportate da cuscini e piccoli attrezzi;
- Sì a esercizi che migliorano la percezione di bacino, colonna e spalle;
- No a salti, movimenti bruschi o esercizi ad alto impatto;
- No ad addominali tradizionali che creano eccessiva pressione sull’addome;
- No a posizioni prolungate a pancia in giù e, dopo un certo periodo, anche supina senza i giusti accorgimenti.
In studio ti guidiamo passo dopo passo, spiegandoti cosa stai facendo e perché, in modo che tu possa sentirti parte attiva del tuo percorso.
Segnali da ascoltare: quando è il caso di fermarsi
Durante la lezione è importante ascoltarti. Ci sono alcuni segnali che non vanno ignorati:
- fiato troppo corto o sensazione di mancamento;
- dolore acuto alla schiena, alla pancia o al bacino;
- giramenti di testa, nausea improvvisa, vista offuscata;
- senso di pressione eccessiva verso il basso.
In questi casi ci si ferma subito, si cambia posizione e, se necessario, si interrompe la lezione e si contatta il medico. Muoversi in gravidanza significa anche imparare a rispettare questi segnali.
Pilates in gravidanza a Bitritto e Bari sud: a chi è adatto
Nel nostro studio a Bitritto arrivano future mamme da Bari e dai paesi vicini (Valenzano, Triggiano, Modugno, Ceglie, Loseto…). Molte di loro cercano:
- un luogo tranquillo e guidato, lontano dall’idea di palestra tradizionale;
- un’attività che le aiuti a gestire tensioni lombari e cervicali;
- un modo per continuare a muoversi con rispetto del bambino e del proprio corpo;
- uno spazio in cui sentirsi accolte, ascoltate, non giudicate.
Il percorso può essere svolto in lezioni personal o in piccoli gruppi dedicati, in base alle tue esigenze e alle indicazioni del medico.
E dopo il parto?
Il lavoro fatto in gravidanza non si “spegne” con il parto. Aver imparato a conoscere il respiro, il pavimento pelvico e il modo in cui ti muovi ti aiuta anche nel momento delicato del post parto.
Quando il ginecologo ti dà l’ok per riprendere l’attività fisica, il Pilates può accompagnarti in un percorso graduale di recupero, rispettoso dei tempi di corpo e mente. Anche in questo caso, la parola chiave è sempre la stessa: ascolto.
Come capire se il Pilates in gravidanza è adatto a te
Potrebbe essere un buon punto di partenza se:
- vuoi continuare a muoverti in gravidanza ma non ti senti a tuo agio in palestra;
- avverti tensioni alla schiena, al bacino o alle spalle e cerchi un supporto dolce;
- desideri un’attività che unisca respiro, postura e consapevolezza;
- cerchi un posto dove poter fare domande, esprimere dubbi, senza sentirti “fuori posto”.
Il primo passo è parlarne: raccontarci come stai, in che momento della gravidanza sei e che tipo di supporto senti di desiderare.
Vuoi capire se il nostro percorso di Pilates in gravidanza è adatto a te?
In Phoenix Studio abbiamo creato un primo incontro guidato in cui ascoltiamo la tua storia, teniamo conto delle indicazioni del tuo medico e ti consigliamo il percorso più adatto (lezioni dedicate in gravidanza, lavoro posturale, piccoli gruppi o personal).
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